Lo stile di vita e l’alimentazione sono le principali condizioni per mantenere il cosiddetto peso forma. Per peso forma si intende il peso che ci fa sentire bene, pieni di vitalità e che riduce i fattori di rischio legati a sovrappeso o a eccessiva magrezza.
Paradossalmente, nonostante la diffusa malnutrizione globale, l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) identifica l’obesità come una delle maggiori emergenze sanitarie a livello mondiale. Questa epidemia in rapida crescita minaccia di causare gravi problemi di salute negli anni a venire se non si interviene tempestivamente.
Quali fattori è necessario monitorare per agire correttamente per mantenersi in forma, soprattutto in fase preventiva e con l’avanzare dell’età?
Cosa intendiamo con sovrappeso? L’Indice di Massa Corporea (IMC)
Il peso forma si identifica e si valuta attraverso vari parametri, il più utilizzato è l’Indice di Massa Corporea (IMC) o Body Mass Index (BMI) che si calcola mettendo in relazione la statura e il peso e la presenza di grasso corporeo in eccesso.
L’IMC o BMI si calcola secondo la formula seguente:
IMC o BMI = peso (in kg)/quadrato dell’altezza (in metri)
Le classi di peso per gli adulti indicate dal IMC o BMI riportate sul sito dell’Istituto Superiore di Sanità sono:
- <18,5 sottopeso
- 18,5 – 24,9 normopeso
- 25 – 29,9 sovrappeso
- >30 obesità.
Il sovrappeso è stimato con un valore superiore o uguale a 25; oltre il 29.9 la gravità dell’eccesso ponderale viene definita obesità ed i vari livelli della stessa variano in relazione alla maggiore o minor presenza di accumulo di grasso.
Non solo una questione di peso: il grasso corporeo
La presenza di grasso corporeo influisce diversamente sulla salute a seconda della sua localizzazione. In particolare, l’accumulo di grasso nella zona addominale, soprattutto se di tipo viscerale (cioè situato intorno agli organi interni come intestino, fegato e stomaco), è associato a un aumento significativo del rischio di disturbi metabolici e cardiovascolari. Questo tipo di grasso è metabolicamente attivo e produce ormoni e sostanze infiammatorie che possono causare infiammazione cronica e alterazioni metaboliche, favorendo condizioni come ipertensione, diabete di tipo 2, insulino-resistenza, aterosclerosi, ictus e malattie epatiche.
Il sovrappeso con predominanza di grasso addominale, noto anche come obesità androide o “a forma di mela”, è più comune negli uomini e nelle donne dopo la menopausa. In quest’ultima fase, i cambiamenti ormonali spostano l’accumulo di grasso dai fianchi all’addome, aumentando il rischio di complicanze metaboliche.
Anche le persone con un aspetto esteriore magro, ma con un accumulo di grasso viscerale (i cosiddetti “falsi magri”) sono a rischio di sviluppare la sindrome metabolica, una condizione che include diversi fattori di rischio per malattie cardiovascolari, diabete e ictus. La sindrome metabolica raddoppia il rischio di eventi cardiovascolari perché favorisce la formazione e l’instabilità di placche aterosclerotiche e la formazione di trombi.
Ridurre il grasso addominale è quindi fondamentale per migliorare la salute metabolica e prevenire queste malattie. Tuttavia, la perdita di grasso localizzata è complessa e non sempre immediata. Per questo motivo, è essenziale seguire una dieta personalizzata e monitorata da un medico nutrizionista che possa adattare il piano alimentare alle esigenze individuali e garantire un percorso efficace e sicuro di dimagrimento.
Monitora il tuo peso in farmacia!
In farmacia è possibile monitorare il tuo peso misurando la composizione corporea nelle giornate di prevenzione gratuite.
Durante l’appuntamento la farmacista ti seguirà dandoti consigli nutrizionali mirati, verrà calcolato l’Indice di Massa Corporea e misurerà con il supporto della bilancia digitale omron:
- il peso,
- il grasso viscerale,
- il grasso corporeo,
- il muscolo scheletrico
offrendoti un quadro delle condizioni fisiche.
Maggio mese del controllo del peso in farmacia
Durante il mese di maggio nelle Farmacie Comunali di Aosta sarà possibile monitorare il proprio peso gratuitamente.
Farmacia Comunale 1: dalle 9:30 alle 12:00 e dalle 15:00 alle 18:00
- venerdì 12 settembre.
Farmacia Comunale 2: dalle 15:00 alle 18:30
- lunedì 22 settembre.
Durata appuntamento: 30 minuti. Su prenotazione.
Analisi del sangue: i valori chiave da monitorare in farmacia
Il superamento di alcuni valori, desumibili dall’analisi del sangue, è il primo campanello d’allarme.
Come ad esempio:
- la Glicemia: indica l’eccesso di zuccheri al momento della misurazione. A digiuno il valore di glucosio ematico non deve superare i 100 mg/dL.
- l’Emoglobina Glicata: è una forma di emoglobina a cui si è legato il glucosio presente nel sangue. Questo legame avviene in modo naturale e irreversibile e la quantità di Emoglobina Glicata riflette la media dei livelli di zucchero nel sangue degli ultimi 2-3 mesi, cioè il periodo di vita media dei globuli rossi.
- Trigliceridi e Colesterolo LDL “colesterolo cattivo”: i trigliceridi misurati a digiuno devono essere inferiori a 150 mg/dL; il colesterolo LDL alto altera il profilo lipidico.
- Colesterolo HDL: il cosiddetto colesterolo “buono” ripulisce le arterie dall’eccesso di colesterolo cattivo e per svolgere appieno la sua funzione non deve essere inferiore ai 50 mg/dL nella donne e 40 mg/dL nell’uomo.
- La Pressione Arteriosa: non deve superare gli 80-85 millimetri di mercurio per la minima e i 130-135 per la massima.
Tutti questi parametri possono essere controllati in farmacia al mattino a digiuno dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 10.00 presso la Farmacia Comunale 4.